Esce dall’ufficio per una ‘pausa caffè’ e finisce a terra: niente indennità dall’Inail
Per i giudici la lavoratrice si è volontariamente esposta a un rischio non connesso all’attività a lei affidata
Impossibile riconoscere alcun rilievo ai ravvedimenti postumi del debitore, anche perché è rilevante il tentativo di frode posto in essere dall’imprenditore al momento del deposito della domanda, indipendentemente dalla circostanza che essa, a seguito degli accertamenti degli organi della procedura, sia stata successivamente emendata
Fondamentale appurare che la circolazione del veicolo non sia in concreto avvenuta in contrasto con la volontà del proprietario